“L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo” di Alberto Mario Banti

“L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo” di Alberto Mario Banti

(9788842091431 – Laterza, 2009)

Sinossi. Il manuale affronta, da un lato, i profondi mutamenti nel modo di commerciare, consumare e produrre, che spingono l’Occidente fuori dagli equilibri economico-demografici propri delle tradizionali economie agrarie; dall’altro, le trasformazioni nel modo di concepire la sovranità politica, avviate in modo traumatico dalle due rivoluzioni politiche di fine Settecento (quella americana e quella francese) fino ad arrivare alla definizione dei tratti fondamentali delle nascenti società di massa. Seppure interesse precipuo sia l’Occidente, due capitoli del volume sono interamente riservati alla descrizione delle trasformazioni vissute dai mondi fuori da Europa e Stati Uniti, dalla fase del colonialismo e dell’imperialismo europeo, ai revival religiosi che attraversano i paesi islamici, così come l’India, la Cina, il Giappone, alla nascita dei primi movimenti anticoloniali, nei quali si fondono identità religiose originali e spinte anti-occidentali. Uno spazio adeguato è riservato anche alla descrizione delle ragioni della crisi politica, amministrativa e religiosa dell’Impero ottomano, seguita dall’inizio Ottocento fino al crollo finale dei primi anni dei XX secolo.

Alberto Mario Banti (1957 – ) è uno storico italiano, dal 2001 professore ordinario all’Università di Pisa dove svolge un’opera di ricerca storica, collaborando con diversi dipartimenti della facoltà di lettere e filosofia, in particolare con il dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere. Nel 2021 è stato titolare della cattedra “De Sanctis” presso il Politecnico Federale di Zurigo. Dal 2022 è membro dell’Accademia dei Lincei.

 

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